Un viaggio tra le bellezze del sud-ovest della Sardegna: splendide spiagge, come quelle di Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Portoscuso e Iglesias, dove è possibile ammirare i monumenti naturali del Pan di Zucchero e Canal Grande. La natura è incontaminata nei rilievi montuosi come nelle valli irrorate da fiumi che talvolta precipitano in spettacolari cascate, nelle profonde grotte come nel tratto costiero.L’Iglesiente è anche archeologia industriale: questo angolo di Sardegna è stato il più grosso centro minerario dell'Isola e non solo. Qui è possibile visitare il Parco Geominerario, con numerose strutture aperte al pubblico come la galleria di Porto Flavia nella miniera di Masua, la Galleria Henry nella miniera di Buggerru, le miniere di San Giovani e di Monteponi nelle omonime frazioni del Comune di Iglesias.
Il Sud Ovest Sardegna è anche sinonimo, come tutta l'isola, di terra antica, così testimoniano i grandi nuraghi di Serucci nel Comune di Gonnesa, "S'Omu e S'Orcu" a Domusnovas e il nuraghe di Sirai a Carbonia, mentre a Fluminimaggiore troviamo l'imponente tempio Punico-Romano di Antas; a Siliqua ed Iglesias è possibile visitare i resti dei castelli medioevali, maestoso quello di Siliqua situato sulla cima di un Domo Lavico dichiarato monumento naturale. Numerose sono anche le grotte naturali, tra queste troviamo quella di San Giovanni (attraversata da una strada carrozzabile) presso il Comune di Domusnovas, oggi monumento naturale , quella di Su Mannau a Fluminimaggiore e quella di Santa Barbara accessibile dalla miniera di San Giovanni.
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